120 anni di CGIL diventano un francobollo: la storica fotografia del 1906 entra nella filatelia italiana
Il 23 settembre 2026 la filatelia italiana dedica un nuovo francobollo ai 120 anni della CGIL, inserendolo nella serie tematica “i Valori Sociali”. L’emissione sceglie di raccontare la ricorrenza non attraverso un ritratto o un simbolo grafico, ma attraverso una fotografia storica risalente alla nascita dell’organizzazione sindacale. Il risultato è un francobollo nel quale la memoria storica occupa gran parte della vignetta e diventa il principale elemento visivo.
L’immagine riprodotta è un particolare dell’opera fotografica di Italo Pacchioni, “Congresso delle Organizzazioni di Resistenza – Ritratto di gruppo”, realizzata in occasione del congresso costitutivo della CGIL del 1906. La fotografia mostra una grande assemblea di delegati riuniti attorno ai tavoli e restituisce un’immagine particolarmente efficace dell’atmosfera dell’epoca. Sul francobollo la fotografia occupa la parte sinistra e centrale della composizione, mentre sulla destra è stato inserito un ampio riquadro rosso.
È proprio il riquadro rosso a introdurre l’elemento celebrativo contemporaneo. Al suo interno compare il logo “120 anni di CGIL”, accompagnato dalla frase “SOLIDARIETÀ, LAVORO, DEMOCRAZIA”. In questo modo la grafica mette volutamente a confronto due epoche: da una parte la fotografia in bianco e nero del 1906, dall’altra il linguaggio visivo moderno utilizzato per celebrare l’anniversario del 2026.
La scelta della fotografia è particolarmente significativa anche dal punto di vista documentario. Il congresso rappresentato nell’immagine si svolse a Milano tra il 29 settembre e il 1° ottobre 1906 e portò alla costituzione della Confederazione Generale del Lavoro. Secondo la documentazione pubblicata dalla CGIL in occasione delle celebrazioni, parteciparono circa 500 delegati e delegate, in rappresentanza di centinaia di leghe e di circa 250.000 iscritti.
Il francobollo appartiene alla serie “i Valori Sociali” e presenta tariffa B. La realizzazione grafica è stata curata dalla società Assist Future S.r.l., con successiva ottimizzazione da parte del Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La fotografia è riprodotta per gentile concessione della Fototeca della Biblioteca Gino Baratta del Comune di Mantova, dal Fondo Gianni Bosio.
Anche le caratteristiche tecniche seguono gli standard delle più recenti emissioni italiane. Il francobollo è stampato dall’IPZS in rotocalcografia a due colori su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva e con imbiancante ottico, del peso di 90 grammi per metro quadrato. Il formato carta è di 40 × 30 millimetri, quello di stampa di 40 × 28 millimetri, mentre il formato di tracciatura raggiunge 46 × 37 millimetri. La dentellatura è 11, ottenuta mediante fustellatura.
Per i collezionisti è interessante anche la composizione dei fogli: ciascun foglio contiene 45 francobolli, accompagnati sulla cimosa dalla riproduzione monocromatica del logo del MIMIT. La tiratura complessiva è di 200.025 esemplari, dato comunicato da Poste Italiane in occasione dell’emissione.
Il nuovo francobollo ha inoltre una caratteristica che lo distingue dalle consuete emissioni celebrative dedicate a personaggi o anniversari: la fotografia storica non è semplicemente un elemento decorativo, ma costituisce il documento centrale della vignetta. I numerosi volti presenti nell’immagine rendono il francobollo quasi una piccola fotografia d’epoca, mentre il riquadro rosso e la grande scritta “120” ne dichiarano immediatamente la funzione celebrativa.
L’emissione del 23 settembre 2026 entra così nella storia della filatelia italiana attraverso un’immagine nata oltre un secolo prima. Il francobollo dedicato ai 120 anni della CGIL unisce infatti fotografia storica, memoria del movimento sindacale e grafica contemporanea, trasformando una testimonianza del 1906 in una carta-valore postale destinata a circolare nel 2026. Per i collezionisti rappresenta quindi anche un interessante esempio di come la filatelia contemporanea utilizzi documenti fotografici originali per raccontare anniversari e momenti della storia italiana.


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