Ecco come scoprire se il tuo francobollo è raro

Hai trovato un vecchio album di francobolli nel baule del nonno? La nonna ti ha regalato le cartoline spedite dal nonno durante la Grande Guerra? Ecco, ora vorresti sapere se hai tra le mani un tesoro da migliaia di euro o soltanto dei bei ricordi di tempi lontani.

Ma qual è la principale caratteristica che può trasformare un francobollo in un tesoro?

Essenzialmente una: la sua rarità! Per rarità intendiamo una limitata disponibilità di quel pezzo sul mercato dovuta a differenti caratteristiche quali:

  • tiratura limitata a pochi esemplari come i foglietti distribuiti ai diciottenni nel 2006
  • uso postale inconsueto
  • segni di pregio come posizioni di filigrana, dentellatura o carta utilizzata
  • errori di stampa quali varietà di colore, spostamenti di dentellatura o carta ricongiunta

Le buone condizioni di conservazione del francobollo o della cartolina possono infine far incrementare ancora di più il suo valore. Se lo stesso pezzo è stato invece mal conservato, forse aggredito da muffe o macchiato da umidità, pregiudicarne completamente il valore.

Baule-di-Francobolli-rari

La presenza di una o più di queste caratteristiche influisce significativamente sul valore economico del francobollo e quindi la sua richiesta da parte dei collezionisti. Anche qui valgono infatti le leggi della domanda e dell’offerta: più collezionisti desiderano avere quel pezzo nella propria collezione più il valore del francobollo aumenta vista la sua scarsa reperibilità e impossibilità nel soddisfare la domanda di tutti.

Per stimare il valore venale di un singolo francobollo, di una cartolina o di una intera collezione è quindi necessario rivolgersi ad un perito filatelico che potrà così visionare dal vivo i pezzi filatelici, valutarne lo stato di conservazione e la presenza di eventuali caratteristiche di pregio. Diversi elementi di pregio devono essere valutati accuratamente di persona sotto l’occhio attento dell’esperto che potrà in tal modo indicare una valutazione sulla rarità dell’oggetto.

Per chi ha invece familiarità con la filatelia e con i suoi cataloghi specializzati (es. Sassone, Unificato) potrà farsi un’idea del suo valore ponendo l’attenzione sulle caratteristiche di pregio sopra elencate. Un approccio di questo tipo permetterà di distinguere e scremare grossolanamente quei francobolli che meritano un approfondimento e quelli che invece sono comuni e dal valore di pochi euro.

Un buon catalogo vi farà indicherà che avete tra le mani una bella busta affrancata con un Gronchi Grigio da qualche decina di euro ma soltanto un occhio esperto potrà farvi scoprire che in realtà quel francobollo sta ricoprendo un altro francobollo, il Gronchi Rosa. La stessa busta vale ora qualche migliaio di euro!

Gronchi-Rosa-ricoperto

Ecco come scoprire se il tuo francobollo è raro ultima modifica: 2016-07-18T08:15:22+00:00 da Alessandro

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