Dalla Fiorentina a Papa Leone XIV: i nuovi francobolli di San Marino fanno il giro del mondo
Nel 2026 la filatelia di San Marino propone un insieme di emissioni particolarmente vario, nel quale convivono memoria storica, arte, architettura, sport, cultura internazionale e attenzione alla vita della comunità. Più che una semplice successione di nuove vignette, si tratta di un piccolo percorso attraverso alcuni aspetti dell’identità sammarinese, affidati a immagini molto diverse tra loro. Le emissioni considerate comprendono otto temi principali, anche se in alcuni casi lo stesso francobollo è stato presentato anche in formato foglietto.
Il calendario si apre il 18 giugno con il 150° anniversario della Società Unione Mutuo Soccorso, la SUMS, fondata nel 1876 e considerata il più antico sodalizio mutualistico sammarinese. La ricorrenza è rappresentata da una vignetta particolarmente simbolica: un albero accompagna una composizione di volti stilizzati, un’immagine che richiama la crescita della comunità e il rapporto tra solidarietà e persone. La SUMS ha attraversato un secolo e mezzo di storia sammarinese mantenendo al centro valori come mutualità, fratellanza e sostegno reciproco. Il valore complessivo dell’emissione è di 0,95 + 0,95 euro; il francobollo misura 30×40 millimetri ed è stampato in offset da Cartor, con una tiratura di 15.000 esemplari.
Nella stessa giornata San Marino ricorda Aldo Volpini, a cinquant’anni dalla morte. Il francobollo da 2,55 euro riproduce San Marino e l’orso, una delle opere dello scultore sammarinese. Volpini, nato nel 1920, fu uno degli interpreti più importanti della tradizione artistica della Repubblica e viene ricordato soprattutto per la sua attività di scalpellino e scultore. La sua produzione comprende anche ritratti, opere monumentali, scenografie e interventi di restauro, legando la sua figura alla tradizione della lavorazione della pietra a San Marino. La vignetta permette quindi di associare immediatamente il nome dell’artista alla materia che caratterizzò gran parte della sua produzione. Il francobollo misura 40×48 millimetri, è stampato in offset e presenta una tiratura di 20.000 esemplari.
Il 19 giugno l’attenzione si sposta invece sull’architettura contemporanea. La serie Architettura a San Marino porta sulle vignette il World Trade Center di Dogana, uno degli edifici più riconoscibili dell’architettura contemporanea sammarinese. Le immagini valorizzano gli scorci e le geometrie del complesso, caratterizzato dalle sue due torri e dalla facciata in vetro e frangisole. La serie comprende tre valori da 0,95 euro, ciascuno di 30×50 millimetri, stampati in offset con una tiratura di 15.000 esemplari. La stessa emissione è inoltre disponibile in un blocco foglietto delle dimensioni di 140×70 millimetri, che riunisce i tre francobolli in una composizione filatelica più ampia.
Un altro momento di grande rilievo arriva il 22 agosto, con il francobollo dedicato alla visita pastorale di Papa Leone XIV a San Marino. La vignetta propone il ritratto del Pontefice, collegando l’emissione a un evento di particolare importanza per la Repubblica e per la sua comunità cattolica. La visita ha previsto gli incontri con le istituzioni sammarinesi, la presenza nella Piazza della Libertà e il momento celebrativo nella Basilica di San Marino. Il francobollo ha valore di 2,90 euro e presenta un formato quadrato di 45×45 millimetri; la tiratura è di 20.000 esemplari e il progetto è firmato da F. Protopapa. Il francobollo è stato emesso anche in un blocco foglietto di 65×80 millimetri, che ripropone il soggetto in un formato più ampio.
Il 28 agosto arrivano due temi molto differenti. La serie Siti UNESCO mette a confronto Norvegia e Giappone, con due francobolli da 1,35 euro dedicati ai rispettivi patrimoni riconosciuti dall’UNESCO. È una scelta che amplia lo sguardo della filatelia sammarinese oltre i confini della Repubblica, utilizzando il patrimonio culturale mondiale come filo conduttore. Le due vignette, progettate da M. Dattner, hanno formato 40×48 millimetri e sono state stampate in offset in 15.000 esemplari.
Nello stesso giorno compare un’emissione dal linguaggio completamente diverso, quella dedicata a Tokidoki e a Libertas, la mascotte del Padiglione di San Marino all’Expo 2025 di Osaka. Il personaggio è legato all’universo creativo di Simone Legno, fondatore del marchio Tokidoki, e nella sua rappresentazione riunisce diversi riferimenti alla Repubblica: le Tre Torri, le piume dello stemma e il Monte Titano, accanto a elementi che richiamano il Giappone e l’esperienza dell’Expo. La vignetta porta quindi nel mondo della filatelia sammarinese un’estetica pop e contemporanea, mettendo in relazione identità nazionale, illustrazione e cultura giapponese. Il valore è di 2,25 euro, con formato del francobollo di 30×40 millimetri e tiratura di 15.000 esemplari. Anche questa emissione è accompagnata da un blocco foglietto di 90×140 millimetri, nel quale il francobollo è inserito in una composizione più ampia.
Il 29 agosto è invece lo sport a entrare nella filatelia con il centenario della Fiorentina. La vignetta raffigura in maniera stilizzata un calciatore accanto al logo della società viola, celebrando i cento anni dalla fondazione del club. È un soggetto immediatamente riconoscibile, nel quale il riferimento alla squadra e alla sua identità sportiva diventano gli elementi principali dell’immagine. Il francobollo ha valore di 1,35 euro, formato 30×40 millimetri e tiratura di 20.000 esemplari, con stampa offset.
L’ultima delle emissioni qui considerate è quella del 21 settembre, intitolata Scuole per una comunità. In questo caso il francobollo guarda a un elemento concreto della vita quotidiana sammarinese: l’architettura scolastica. La vignetta raffigura la Scuola dell’infanzia di Cailungo, mentre il progetto complessivo richiama gli edifici scolastici della Repubblica. La scelta del bianco, del nero e delle tonalità grigie conferisce all’emissione un carattere documentario, particolarmente adatto a raccontare l’evoluzione degli edifici destinati alla formazione delle nuove generazioni. Il francobollo vale 0,95 euro, misura 50×30 millimetri ed è stato prodotto in offset da Cartor, con una tiratura di 15.000 esemplari. La serie comprende anche un blocco foglietto di 140×70 millimetri, nel quale il soggetto dedicato alle scuole sammarinesi viene presentato in un formato più ampio.
Nel complesso, le emissioni sammarinesi del 2026 mostrano quindi una filatelia che non si limita alla celebrazione di anniversari, ma utilizza la vignetta come strumento per raccontare persone, luoghi e trasformazioni. Dalla solidarietà della SUMS alla pietra di Volpini, dall’architettura contemporanea alla visita di Leone XIV, dai patrimoni UNESCO alla cultura pop di Tokidoki, fino alla passione sportiva e alla scuola, ogni francobollo offre una diversa chiave di lettura della Repubblica e del suo rapporto con il mondo. I diversi formati filatelici, compresi i blocchi foglietto presenti per alcune emissioni, rimangono così un elemento complementare rispetto alla storia e ai soggetti raffigurati.










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