Piero Gobetti in francobollo: emissione 2026 nel centenario della scomparsa

Il 16 febbraio 2026 è stato emesso un francobollo commemorativo dedicato a Piero Gobetti (1901–1926) nel centenario della sua scomparsa. L’iniziativa rende omaggio a una delle figure più intense e lucide del panorama intellettuale italiano del primo Novecento, simbolo di un liberalismo rigoroso e di un antifascismo precoce, maturato in anni decisivi per la storia nazionale.

Gobetti fu giornalista, editore, saggista e animatore culturale. Nonostante la brevità della sua vita – morì a soli ventiquattro anni – lasciò un’impronta profonda nel dibattito politico e filosofico italiano. Fondatore di riviste come “La Rivoluzione Liberale”, elaborò una visione del liberalismo come metodo di emancipazione morale e civile, capace di opporsi tanto all’autoritarismo quanto al conformismo politico. La sua riflessione individuava nel conflitto e nel pluralismo elementi vitali per la crescita democratica del Paese.

Il francobollo celebrativo riproduce un ritratto fotografico del giovane intellettuale, affiancato dalla copertina stilizzata della sua opera più celebre, “La Rivoluzione Liberale”. La composizione grafica unisce il profilo serio e riflessivo di Gobetti a un impianto cromatico dominato dal rosso e dal bianco, con richiami grafici moderni che dialogano con l’eredità culturale del personaggio. In alto compaiono il nome e le date “1901–1926”, mentre in basso si leggono la scritta “ITALIA”, l’indicazione tariffaria B – valida per l’affrancatura della posta ordinaria nazionale – e il riferimento all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Dal punto di vista tecnico, il francobollo è stampato in rotocalcografia, una scelta che garantisce precisione nei dettagli e qualità nella resa dei contrasti tra fotografia e grafica editoriale. La carta utilizzata è bianca, patinata neutra, autoadesiva con imbiancante ottico, con grammatura di 90 g/mq, accoppiata a carta Kraft monosiliconata da 80 g/mq. L’adesivo acrilico ad acqua assicura stabilità e praticità nell’uso postale.

Il formato è di 40 × 48 millimetri, con tracciatura di 46 × 54 millimetri e dentellatura 11 ottenuta tramite fustellatura. La tiratura complessiva è di duecentomilaventicinque esemplari, distribuiti in fogli da quarantacinque francobolli ciascuno. Sul margine del foglio è riprodotto in monocromia il logo istituzionale del Ministero competente.

L’emissione si inserisce nel programma filatelico dedicato ai protagonisti della cultura e del pensiero italiano, offrendo ai collezionisti un pezzo di forte valore simbolico. La figura di Gobetti continua a rappresentare un punto di riferimento per chi riflette sul rapporto tra libertà, responsabilità e impegno civile. La sua eredità intellettuale, maturata in un contesto storico segnato dall’ascesa del fascismo, mantiene una sorprendente attualità nel dibattito contemporaneo.

Questo francobollo non è soltanto un oggetto filatelico, ma un invito alla memoria e alla riflessione. Attraverso un piccolo formato cartaceo, viene restituito spazio a una voce che, pur spezzata troppo presto, ha contribuito in modo decisivo alla costruzione di una coscienza critica nel Paese. Un’emissione che unisce valore storico, qualità grafica e significato civile, destinata a trovare posto nelle collezioni tematiche dedicate alla cultura politica italiana del Novecento.

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Piero Gobetti in francobollo: emissione 2026 nel centenario della scomparsa ultima modifica: 2026-02-16T16:25:05+00:00 da Alessandro

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