Regina Margherita di Savoia in francobollo: l’omaggio filatelico nel centenario della scomparsa
Il 12 febbraio 2026 è stato emesso un francobollo commemorativo dedicato alla Regina Margherita di Savoia (1851–1926) nel centenario della scomparsa. L’iniziativa celebra una figura centrale della storia italiana tra Otto e Novecento, sovrana consorte di Umberto I e protagonista di un’epoca di trasformazioni politiche, culturali e sociali che hanno segnato il consolidamento dell’identità nazionale.
Margherita di Savoia fu una regina capace di coniugare rappresentanza istituzionale e presenza pubblica. Colta, sensibile alle arti e alla letteratura, sostenitrice di iniziative culturali e benefiche, contribuì a rafforzare l’immagine della monarchia in un periodo complesso per il giovane Regno d’Italia. Il suo nome rimane legato non solo alla storia politica, ma anche all’immaginario popolare: basti pensare alla celebre pizza che porta il suo nome, simbolo gastronomico nazionale nato alla fine del XIX secolo.
Il francobollo propone un elegante ritratto della sovrana, tratto da un’opera pittorica d’epoca. L’immagine la raffigura in abito formale, immersa in un paesaggio alpino che richiama la dimensione dinastica e il legame con i territori del Regno. La composizione grafica mantiene un’impostazione classica, coerente con il soggetto storico: nella parte superiore compare la dicitura “Regina Margherita di Savoia 1851–1926”, mentre in basso si legge “ITALIA” e l’indicazione tariffaria B, valida per l’affrancatura della posta ordinaria nazionale. L’impostazione sobria e raffinata restituisce un senso di solennità, adeguato alla ricorrenza celebrata.
Dal punto di vista tecnico, il francobollo è stato stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. in rotocalcografia, tecnica che garantisce profondità cromatica e precisione nei dettagli pittorici, particolarmente importante per la resa dei volti e delle sfumature del dipinto originale. La carta è bianca, patinata neutra autoadesiva con imbiancante ottico, con grammatura di 90 g/mq, supportata da carta Kraft monosiliconata da 80 g/mq. L’adesivo acrilico ad acqua, applicato in quantità controllata, assicura affidabilità nell’uso postale.
Il formato del francobollo è di 40 × 48 millimetri, scelta che valorizza l’impostazione verticale del ritratto. La tracciatura è di 46 × 54 millimetri, mentre la dentellatura, ottenuta tramite fustellatura, presenta un valore pari a 11. La tiratura complessiva è di duecentomilaventicinque esemplari, distribuiti in fogli da quarantacinque unità ciascuno, con la riproduzione monocromatica del logo ministeriale sul margine.
Questa emissione si inserisce nel filone delle commemorazioni dedicate ai protagonisti della storia nazionale, offrendo ai collezionisti un tassello significativo per le raccolte tematiche dedicate alla monarchia, al Risorgimento e alle figure femminili di rilievo. Al tempo stesso, rappresenta un’occasione per rileggere criticamente il ruolo storico della sovrana, collocandolo nel contesto dell’Italia liberale e delle sue dinamiche politiche e sociali.
Il francobollo del 12 febbraio 2026 non è soltanto un oggetto da collezione, ma un frammento di memoria storica che invita a riflettere sul percorso istituzionale del Paese e sulle personalità che ne hanno segnato l’evoluzione. Un piccolo rettangolo di carta che custodisce un secolo di storia e restituisce alla Regina Margherita una presenza simbolica nel panorama filatelico contemporaneo.


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