Tre icone del Made in Italy diventano francobolli: Bottega Veneta, Laura Biagiotti e Acqua di Parma
Il 22 ottobre 2026 la filatelia italiana celebra tre nomi che hanno contribuito a portare l’eleganza e la creatività del Made in Italy sui mercati internazionali. Bottega Veneta, Laura Biagiotti e Acqua di Parma sono i protagonisti di una nuova emissione della serie tematica Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy. Tre francobolli che, attraverso immagini molto diverse, raccontano altrettanti modi di interpretare il gusto italiano: l’artigianato della pelletteria, la ricerca sui materiali nella moda e la tradizione della profumeria.
Il francobollo dedicato a Bottega Veneta si distingue per una scelta grafica che guarda alla storia della maison. La vignetta riproduce uno storico marchio figurativo, con un emblema ornamentale al centro, circondato da figure decorative. Nella parte superiore compare il motto latino Labor et Ingenium, accompagnato dalla denominazione «Bottega Veneta» e dall’indicazione «dal 1966».
L’immagine non si limita a identificare un marchio di moda: richiama il rapporto tra lavoro manuale, abilità tecnica e creatività, elementi centrali nella storia dell’azienda fondata nel 1966. La maison è conosciuta soprattutto per la lavorazione della pelle e per l’intreccio, diventato uno dei suoi segni distintivi più riconoscibili. Il motto latino, traducibile come «lavoro e ingegno», sintetizza efficacemente questa filosofia, nella quale la qualità artigianale è parte integrante dell’identità del marchio.
Il francobollo misura 30×40 millimetri e presenta la tariffa B, corrispondente a 1,30 euro. La tiratura è di 250.020 esemplari, stampati in rotocalcografia dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato su carta autoadesiva.
La seconda emissione è dedicata a Laura Biagiotti, stilista che ha costruito una parte importante della propria identità creativa intorno alla morbidezza dei tessuti e alla valorizzazione del cashmere. La vignetta mette in primo piano proprio questa caratteristica: il fondo riproduce una lavorazione a maglia bianca, con trecce e intrecci ben visibili, sulla quale si sovrappongono il nome della stilista e il simbolo grafico della maison.
La scelta del cashmere non è casuale. Laura Biagiotti ha contribuito a rendere questo filato un elemento distintivo della propria moda, sviluppando capi che uniscono comfort, qualità dei materiali e attenzione alle forme. La stilista fu soprannominata «la regina del cashmere», un appellativo che testimonia il ruolo centrale assunto da questo materiale nella sua attività. Il francobollo traduce tale legame in un’immagine essenziale, nella quale la trama del tessuto diventa protagonista e non semplice elemento decorativo.
Il valore è anche in questo caso di 1,30 euro, con formato 40×30 millimetri. La tiratura raggiunge 180.000 esemplari. Come gli altri francobolli della serie, è stampato in rotocalcografia dall’IPZS su carta autoadesiva.
La terza vignetta è riservata ad Acqua di Parma, marchio storico della profumeria italiana, noto soprattutto per la fragranza Colonia. Il francobollo raffigura il caratteristico flacone del profumo, affiancato dal nome della maison. Sullo sfondo si riconoscono le sagome stilizzate di alcuni edifici del centro storico di Parma, tra cui il Battistero di San Giovanni Battista e la Cattedrale di Santa Maria Assunta.
Il riferimento alla città è fondamentale: Acqua di Parma nasce infatti a Parma nel 1916 e ha legato la propria immagine a un’eleganza discreta, ispirata alla cultura e allo stile italiani. La fragranza Colonia, con il suo flacone essenziale e il profilo olfattivo agrumato, è diventata il simbolo più noto della casa. Nella vignetta, il contrasto tra il giallo dello sfondo, il disegno architettonico in bianco e nero e il flacone al centro costruisce una composizione immediatamente riconoscibile, che mette in relazione il prodotto con le sue radici territoriali.
Anche questo francobollo ha valore nominale di 1,30 euro e misura 30×40 millimetri. La tiratura è di 200.025 esemplari, con stampa in rotocalcografia su supporto autoadesivo.
I tre francobolli presentano quindi una caratteristica comune: la tariffa B e la scelta di immagini che valorizzano l’identità dei marchi attraverso i loro elementi più rappresentativi. Cambia invece il modo in cui ciascuna azienda racconta la propria storia: Bottega Veneta attraverso il patrimonio artigianale e il simbolo dell’intreccio, Laura Biagiotti attraverso la materia e la lavorazione del cashmere, Acqua di Parma attraverso un prodotto iconico e il legame con la città d’origine.
Con questa emissione, la serie dedicata alle eccellenze produttive italiane porta nella filatelia tre realtà che hanno saputo trasformare competenze, ricerca e tradizione in un linguaggio riconosciuto anche all’estero. Non semplici marchi commerciali, dunque, ma esempi di come il Made in Italy possa esprimersi attraverso la manifattura, la moda e la cultura del profumo.




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