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	<title>rarità &#8211; Francobolli e Filatelia</title>
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	<description>Il sito dedicato ai collezionisti</description>
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	<title>rarità &#8211; Francobolli e Filatelia</title>
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		<title>Treskilling Yellow: la storia del francobollo più raro e misterioso del mondo</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 10:19:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Varietà & Errori]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
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		<category><![CDATA[studi e approfondimenti]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Nel panorama della filatelia internazionale, pochi oggetti suscitano tanto fascino, mistero e desiderio quanto il “Treskilling Yellow”, un piccolo francobollo svedese del 1855 che è passato alla storia per un errore di stampa&#8230; e&#46;&#46;&#46;</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p data-start="307" data-end="850">Nel panorama della filatelia internazionale, pochi oggetti suscitano tanto fascino, mistero e desiderio quanto il <strong data-start="421" data-end="445">“Treskilling Yellow”</strong>, un piccolo francobollo svedese del 1855 che è passato alla storia per un errore di stampa&#8230; e per il suo valore inestimabile. Questo francobollo, oggi considerato <strong data-start="611" data-end="629">unico al mondo</strong>, ha generato nel corso degli anni un intreccio di storia, passione collezionistica, aste milionarie e perfino controversie legali. Un viaggio nella sua storia è un viaggio nel cuore stesso della filatelia internazionale.</p>
<h4 data-start="857" data-end="922"><strong data-start="861" data-end="922">Origine del francobollo: un errore che ha fatto la storia</strong></h4>
<p data-start="924" data-end="1090">Nel 1855, la Svezia emise la sua prima serie ufficiale di francobolli. Ogni valore facciale era associato a un colore ben preciso per facilitarne il riconoscimento:</p>
<ul data-start="1091" data-end="1205">
<li data-start="1091" data-end="1144">
<p data-start="1093" data-end="1144">Il <strong data-start="1096" data-end="1131">francobollo da 3 skilling banco</strong> era verde.</p>
</li>
<li data-start="1145" data-end="1205">
<p data-start="1147" data-end="1205">Il <strong data-start="1150" data-end="1185">francobollo da 8 skilling banco</strong> era giallo-arancio.</p>
</li>
</ul>
<p>Tuttavia, a causa di un errore durante il processo di stampa, almeno <strong data-start="1276" data-end="1362">un esemplare del 3 skilling fu stampato nel colore giallo destinato all’8 skilling</strong>. L’errore probabilmente avvenne quando una lastra del 3 skilling venne accidentalmente utilizzata con carta gialla, oppure quando la tipografia confuse le lastre.</p>
<p data-start="1527" data-end="1640">Questo unico esemplare conosciuto divenne il leggendario <strong data-start="1584" data-end="1612">“Gul tre skilling banco”</strong> o “<strong data-start="1616" data-end="1638">Treskilling Yellow</strong>”.</p>
<h4 data-start="1647" data-end="1699"><strong data-start="1651" data-end="1699">La scoperta: un ragazzo e un tesoro nascosto</strong></h4>
<p data-start="1701" data-end="2129">La straordinaria storia di questo francobollo comincia con la sua scoperta, avvenuta nel <strong data-start="1790" data-end="1798">1886</strong>. Un ragazzo svedese di nome <strong data-start="1827" data-end="1852">Georg Wilhelm Backman</strong>, mentre frugava tra vecchie lettere nella soffitta della nonna, trovò un francobollo di colore insolito. Colpito dalla differenza rispetto agli altri esemplari verdi da 3 skilling, lo vendette per pochi spiccioli a un commerciante filatelico locale, <strong data-start="2103" data-end="2128">Heinrich Lichtenstein</strong>.</p>
<p data-start="2131" data-end="2256">Da quel momento, il “Treskilling Yellow” iniziò un viaggio che lo avrebbe portato nelle collezioni più prestigiose del mondo.</p>
<h4 data-start="2263" data-end="2315"><strong data-start="2267" data-end="2315">I passaggi di proprietà e le aste milionarie</strong></h4>
<p data-start="2317" data-end="2420">Nel corso del tempo, il francobollo è passato di mano in mano tra i più grandi collezionisti del mondo:</p>
<ul data-start="2422" data-end="2922">
<li data-start="2422" data-end="2547">
<p data-start="2424" data-end="2547"><strong data-start="2424" data-end="2447">Philipp von Ferrary</strong>, forse il più grande collezionista filatelico della storia, ne fu proprietario fino alla sua morte.</p>
</li>
<li data-start="2548" data-end="2767">
<p data-start="2550" data-end="2767">Dopo la Prima Guerra Mondiale, la collezione Ferrary fu dispersa all’asta come risarcimento alla Francia. Il Treskilling fu venduto e passò attraverso altri importanti collezionisti, tra cui il re Carlo II di Romania.</p>
</li>
<li data-start="2768" data-end="2922">
<p data-start="2770" data-end="2922">Negli anni ‘80 fu acquistato dallo svedese <strong data-start="2813" data-end="2832">Bengt Bengtsson</strong>, e nel 1996 fu venduto per una cifra record (all’epoca circa <strong data-start="2894" data-end="2920">2,3 milioni di dollari</strong>).</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2924" data-end="3320">L’ultima vendita nota avvenne nel <strong data-start="2958" data-end="2966">2010</strong> tramite la casa d’aste <strong data-start="2990" data-end="3010">David Feldman SA</strong> in una transazione privata. L’acquirente rimase anonimo, ma fu confermato che il francobollo cambiò nuovamente proprietario. Anche in questo caso, la cifra non fu rivelata, ma alcuni esperti stimano il valore odierno intorno ai <strong data-start="3239" data-end="3264">10 milioni di dollari</strong>, rendendolo <strong data-start="3277" data-end="3319">il francobollo più costoso mai venduto</strong>.</p>
<h4 data-start="3327" data-end="3380"><strong data-start="3331" data-end="3380">Controversie e sospetti: è davvero autentico?</strong></h4>
<p data-start="3382" data-end="3608">Nonostante la sua fama, il Treskilling Yellow non è stato esente da controversie. A partire dagli anni 1970, alcuni esperti iniziarono a mettere in discussione l’autenticità dell’esemplare. Le principali critiche riguardavano:</p>
<ul data-start="3610" data-end="3858">
<li data-start="3610" data-end="3677">
<p data-start="3612" data-end="3677"><strong data-start="3612" data-end="3651">La possibilità di una manipolazione</strong> del colore o della carta.</p>
</li>
<li data-start="3678" data-end="3775">
<p data-start="3680" data-end="3775">La <strong data-start="3683" data-end="3721">mancanza di altri esemplari simili</strong> (nessun altro 3 skilling giallo è mai stato trovato).</p>
</li>
<li data-start="3776" data-end="3858">
<p data-start="3778" data-end="3858">L’assenza di documentazione contemporanea all’emissione che attestasse l’errore.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3860" data-end="4149">Tuttavia, nel corso degli anni sono stati condotti <strong data-start="3911" data-end="3940">numerosi test scientifici</strong> (analisi spettrografiche, esami della carta e dell’inchiostro) e il francobollo è stato <strong data-start="4029" data-end="4054">più volte autenticato</strong> da esperti e autorità filateliche internazionali, come la <strong data-start="4113" data-end="4148">Royal Philatelic Society London</strong>.</p>
<p data-start="4151" data-end="4525">Uno dei momenti più controversi si è avuto negli anni 2000, quando il collezionista <strong data-start="4235" data-end="4256">Jean-Claude André</strong> intraprese una lunga battaglia legale legata alla proprietà del francobollo, sostenendo diritti sull’esemplare per questioni contrattuali. Tuttavia, la vicenda si concluse senza che l’autenticità del francobollo venisse mai formalmente messa in dubbio da un tribunale.</p>
<h4 data-start="4532" data-end="4589"><strong data-start="4536" data-end="4589">Il mito oggi: un simbolo della filatelia mondiale</strong></h4>
<p data-start="4591" data-end="4923">Oggi il Treskilling Yellow è molto più di un raro errore tipografico: è diventato <strong data-start="4673" data-end="4695">un’icona culturale</strong> per il mondo filatelico.<br data-start="4720" data-end="4723" /> Viene spesso citato come simbolo di quanto un piccolo pezzo di carta, nato per pagare pochi centesimi di affrancatura, possa acquisire nel tempo un valore storico, economico e simbolico straordinario.</p>
<p data-start="4925" data-end="5177">Le sue immagini compaiono nei libri di storia postale, nelle mostre filateliche, e nei sogni di ogni collezionista. Ogni tanto, qualcuno si chiede: &#8220;E se ce ne fosse un altro, nascosto da qualche parte, in un baule polveroso o in un album dimenticato?&#8221;</p>
<p data-start="5179" data-end="5253">Ma finché ciò non avverrà, <strong data-start="5206" data-end="5252">il Treskilling Yellow resta unico al mondo</strong>.</p>
<h4 data-start="5260" data-end="5279"><strong data-start="5264" data-end="5279">Conclusione</strong></h4>
<p data-start="5281" data-end="5695">La storia del Treskilling Yellow è un perfetto esempio di come la filatelia possa unire passione, storia, mistero e avventura. È un racconto che dimostra quanto il collezionismo non sia solo un passatempo, ma un modo per preservare e scoprire la memoria del mondo. In un’epoca digitale, dove le lettere sono state sostituite dai messaggi, questo piccolo francobollo giallo continua a raccontarci una grande storia.</p>
<p data-start="5281" data-end="5695"><a href="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2025/09/treskill-1.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-large wp-image-4419" src="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2025/09/treskill-1-305x340.jpg"  alt="treskill-1-305x340"  width="305" height="340" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2025/09/treskill-1-305x340.jpg 305w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2025/09/treskill-1-220x245.jpg 220w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2025/09/treskill-1.jpg 359w" sizes="(max-width: 305px) 100vw, 305px" /></a></p>
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		<title>Francobolli rari invenduti</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Mar 2017 10:57:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[annulli]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Notizie non proprio incoraggianti arrivano dal mondo delle aste filateliche. Nell&#8217;ultima asta Italphil, tenutasi lo scorso 15 Marzo a Roma, più della metà dei lotti è rimasto invenduto. Nonostante l&#8217;alta qualità dei pezzi offerti&#46;&#46;&#46;</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Notizie non proprio incoraggianti arrivano dal mondo delle aste filateliche. Nell&#8217;ultima asta <strong>Italphil</strong>, tenutasi lo scorso 15 Marzo a Roma, più della metà dei lotti è rimasto invenduto. Nonostante l&#8217;alta qualità dei pezzi offerti e la moltitudine di francobolli rari presenti in catalogo, collezionisti e commercianti hanno ritenuto elevato il prezzo di base d&#8217;asta fissato dalla casa d&#8217;aste rinunciando a rilanciare. I prezzi seppur inferiori alle quotazione di catalogo non hanno ingolosito a sufficienza i partecipanti che hanno preferito ammirare la qualità dei pezzi offerti, tentando magari delle trattative successive o occasioni migliori nel prossimo futuro.</p>
<p>Tra i pezzi presenti nell&#8217;ultima asta Italphil troviamo un esemplare del <strong>2 lire di Umberto I</strong> annullato su raccomandata da Napoli a St.Martin da Macon in Francia che nonostante una base di 45 mila euro a fronte di un valore di catalogo di 180 mila euro è rimasto invenduto. Stessa sorte è toccata per i <strong>Trittici della Crociera Nord Atlantica di Italo Balbo</strong> del 1933, dal valore di catalogo di 20 mila euro e una base d&#8217;asta di 5 mila euro, e per l&#8217;<strong>Espresso di Libia</strong> da 1,25 lire con sovrastampa nera su 60 centesimi carminio, con una quotazione di oltre 250 mila euro e rimasto invenduto nonostante una base d&#8217;asta di soli 45 mila euro.</p>
<p>L&#8217;asta Italphil ha registrato anche importanti realizzi per diversi lotti di grande interesse filatelico. In particolare la <strong>serie Milizia del 1928</strong> con i colori cambiati è stata battuta all&#8217;asta per 19 mila euro, la busta con una rara impronta dell&#8217;<strong>Assicurata di Brolo</strong> ha realizzato invece 11 mila euro a fronte di un valore di catalogo di 9 mila euro.</p>
<p>Grande attesa si registra ora per la prossima asta filatelica, prevista a Milano nelle giornate dell&#8217;11 e 12 Aprile e organizzata dalla <strong>Casa d&#8217;Aste Ferrario</strong>. Più di 3 mila lotti per una base d&#8217;asta complessiva di oltre 2 milioni di euro stimoleranno sicuramente una battaglia per aggiudicarsi i pezzi più pregiati. Una delle due lettere esistenti, affrancata con una marca da bollo usata per posta del <strong>Lombardo Veneto</strong>, è proposta con una base di 45 mila euro. Ma anche uno il foglio del 7,70 lire emesso in occasione della prima Crociera Transatlantica di Italo Balbo che comprende la varietà “sette stelle al posto di sei” e un esemplare del 1933 sovrastampato per il volo di ritorno da New York a Roma con doppia sovrastampa per una base d&#8217;asta rispettivamente di 12,5 mila euro e 25 mila euro.</p>
<p>Aste filateliche che offrono pezzi unici e rarissimi a prezzi interessanti rispetto alle attuali quotazioni di catalogo.</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2017/03/Assicurata-di-Brolo.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-3374" src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2017/03/Assicurata-di-Brolo.jpg"  alt="Assicurata-di-Brolo"  width="399" height="286" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2017/03/Assicurata-di-Brolo.jpg 399w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2017/03/Assicurata-di-Brolo-342x245.jpg 342w" sizes="(max-width: 399px) 100vw, 399px" /></a></p>
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		<title>La classifica dei francobolli con codice a barre più costosi</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 10:43:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Studi & Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[codice a barre]]></category>
		<category><![CDATA[rarità]]></category>
		<category><![CDATA[studi e approfondimenti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Non sempre una bassa tiratura è sinonimo di alto valore. Un francobollo con codice a barre disponibile in 80.000 esemplari può avere un valore di mercato ben superiore rispetto ad un altro stampato in&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com/la-classifica-dei-francobolli-con-codice-a-barre-piu-costosi/">La classifica dei francobolli con codice a barre più costosi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com">Francobolli e Filatelia</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Non sempre una bassa tiratura è sinonimo di alto valore. Un francobollo con codice a barre disponibile in 80.000 esemplari può avere un valore di mercato ben superiore rispetto ad un altro stampato in soli 17.778 pezzi. E&#8217; questo ad esempio il caso del francobollo dedicato al <strong>Natale del 2008</strong> e il <strong>Manifesto Enit del 2015</strong>.</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/ecco-come-scoprire-se-il-tuo-francobollo-e-raro/">Il valore economico di un francobollo</a> è legato a differenti caratteristiche e peculiarità che possono incidere profondamente sulla quotazione finale.</p>
<p>La comparsa dell&#8217;appendice barrata sui fogli emessi negli ultimi mesi del 2008 è stata dapprima trascurata dai più. I collezionisti hanno continuato ad acquistare le proprie quartine, angoli di foglio e serie sciolte senza curarsi più di tanto di quell&#8217;appendice monocolore più utile ad uno scanner delle Poste che a trovar posto in un album filatelico. Molti esemplari sono stati quindi privati dell&#8217;appendice barrata, utilizzati come normali francobolli sulla corrispondenza riducendone il quantitativo disponibile.</p>
<p>Con il passare del tempo la curiosità intorno all&#8217;appendice barrata è cresciuta tanto da divenire argomento principale nei circoli filatelici suscitando in breve tempo l&#8217;attenzione degli editori dei cataloghi. A questo punto il passo verso una nuova forma di specializzazione è breve e l&#8217;oggetto in questione si fregia di <strong>una dignità &#8220;collezionabile&#8221;</strong>.</p>
<p>Il grafico sulle tirature e valore dei francobolli con codice a barre pubblicato nel primo approfondimento <a href="http://www.francobolliefilatelia.com/tirature-e-prezzi-dei-francobolli-con-codice-a-barre/">Tirature e prezzi dei francobolli con codice a barre</a> mostra come le annate 2008 e 2009, seppur presentano delle tirature minime più elevate, registrano un valore medio più alto di tutte le annate successive. L&#8217;acquisto dei 9 francobolli con codice a barre emessi nel 2008 richiede al collezionista un esborso di quasi €350, la medesima spesa richiesta per acquistare i 143 francobolli delle annate 2012, 2013 e 2014. Con la diffusione di tale forma di specializzazione e la ricerca consapevole del valore con appendice da parte dei collezionisti porta ad una riduzione della quotazione del francobollo con codice a barre negli anni successivi, per attestarsi sugli attuali €3,00.</p>
<p>Ma vediamo nel dettaglio quali sono i francobolli con codice a barre più preziosi finora. Al decimo posto troviamo la recente emissione dedicata alla <strong>Giornata della Filatelia 2016</strong>. Con i suoi 17.788 esemplari disponibili, è il francobollo con la tiratura più bassa dell&#8217;anno e attualmente spunta un valore di mercato di circa €10,00.</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2017/01/Classifica-Valore-Francobolli-codice-barre.jpg.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-3299" src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2017/01/Classifica-Valore-Francobolli-codice-barre.jpg.jpg"  alt="Classifica-Valore-Francobolli-codice-barre.jpg"  width="489" height="237" /></a></p>
<p>Un po&#8217; più su ritroviamo, con una quotazione di circa €12,00, abbiamo un&#8217;altra Giornata della Filatelia, quella avuta nel 2008. Pressoché con la medesima quotazione ritroviamo il <strong>Natale 2008</strong>, l&#8217;<strong>Aeronautica Militare del 2013</strong> e l&#8217;emissione PostEurope sul tema Astronomia del 2009 (serie di due valori). A metà classifica, al quarto e quinto posto si piazzano il Duomo di Urbino del 2008 e l&#8217;Arte rupestre della Valle Camonica del 2009 con una quotazione di circa €15,00 a fronte di un valore facciale di €2,80 ciascuno.</p>
<p>Al terzo posto, con una quotazione di circa €18,00 si insedia un altro francobollo con codice barre dalla bassa tiratura (soltanto 17.778 esemplari): <strong>il Manifesto Enit del 2015</strong>.</p>
<p>Al primo posto troviamo un pari merito anche nei desideri di ogni collezionista: <strong>il Corriere dei Piccoli del 2008</strong> e <strong>il Natale laico del 2009</strong>. Nonostante abbiano una tiratura elevata rispetto alla media degli ultimi anni, rispettivamente 70.000 e 60.000 esemplari, il loro valore economico sul mercato filatelico è di circa €250,00 per ciascuno. Si, proprio così! Per averli entrambi nel proprio album è necessario sborsare fino a €500,00. Una collezione che non ha mezze misure (e mezze quotazioni): o la si ama o la si odia.</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2011/01/Corriere-dei-piccoli.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-756" src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2011/01/Corriere-dei-piccoli.jpg"  alt="Corriere-dei-piccoli"  width="220" height="250" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2011/01/Corriere-dei-piccoli.jpg 220w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2011/01/Corriere-dei-piccoli-216x245.jpg 216w" sizes="(max-width: 220px) 100vw, 220px" /></a></p>
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		<title>La classifica dei francobolli con codice a barre più rari (finora)</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Dec 2016 11:28:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Studi & Approfondimenti]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Nel 2012, con i suoi 52.000 esemplari disponibili, l&#8217;emissione dedicata alla Corte dei Conti era il francobollo con codice a barre più raro di sempre. Oggi, a 4 anni di distanza, non compare neanche&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com/la-classifica-dei-francobolli-con-codice-a-barre-piu-rari/">La classifica dei francobolli con codice a barre più rari (finora)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com">Francobolli e Filatelia</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2012, con i suoi 52.000 esemplari disponibili, l&#8217;emissione dedicata alla <a href="http://www.francobolliefilatelia.com/il-francobollo-con-codice-a-barre-piu-raro-finora/">Corte dei Conti era il francobollo con codice a barre più raro di sempre</a>. Oggi, a 4 anni di distanza, non compare neanche tra i primi 50 posti.</p>
<p>I motivi che hanno portato ad uno stravolgimento della classifica sono dovuti principalmente alla forte riduzione della tiratura prevista da Poste Italiane per le nuove emissioni a partire dal 09 Ottobre 2014 e, di conseguenza, al numero di francobolli con codice a barre disponibili.</p>
<p>Se <a href="http://www.francobolliefilatelia.com/tirature-e-prezzi-dei-francobolli-con-codice-a-barre/">nel 2012 la tiratura media di un francobollo con codice a barre</a> era pari a 200 mila esemplari, nel 2016 il valore si è ridotto di oltre 5 volte portando la tiratura media a poco meno di 38 mila pezzi. Quantità inferiore di circa un quarto rispetto al più raro francobollo con codice a barre di 4 anni prima. Ma vediamo quali emissioni riservano ad oggi un francobollo con codice a barre prezioso.</p>
<p>Come è facile immaginare, <strong>le tirature più basse le ritroviamo negli ultimi due anni</strong> (2015-2016). Con poche eccezioni, le prime 70 posizioni sono riservate alle emissioni avvenute in questo ultimo biennio. Le tirature registrate tra i top 66 variano da un massimo di 52.000 ad un minimo di soli 17.778, distribuiti secondo 11 possibili quantità (dovuti alla tipologia di fogli stampati da Poste Italiane).</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Classifica-Tiratura-Francobolli-codice-barre.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-3232" src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Classifica-Tiratura-Francobolli-codice-barre.jpg"  alt="Classifica-Tiratura-Francobolli-codice-barre"  width="489" height="272" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Classifica-Tiratura-Francobolli-codice-barre.jpg 489w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Classifica-Tiratura-Francobolli-codice-barre-440x245.jpg 440w" sizes="(max-width: 489px) 100vw, 489px" /></a></p>
<p>Al 66mo posto troviamo il francobollo con codice a barre dedicato alla <strong>Corte dei Conti</strong>. Con i suoi 52.000 esemplari è stato il dentellato con appendice barrata più raro per ben 5 anni. Al 60 posto, con una tiratura di soli 40.000 esemplari, si piazza l&#8217;emissione dedicata all&#8217;<strong>Aeronautica Militare</strong>. Un solo esemplare per ciascun foglio intero lo rende il francobollo con codice a barre più raro del 2013 con un valore di mercato di circa €10,00. La maggior parte delle recenti emissioni (ben 35 su 66) ricade all&#8217;interno della tiratura da 35.556, mentre altre 13 le ritroviamo nello slot da 26.668.</p>
<p>Sono 7 le emissioni filateliche che occupano le prime tre posizioni in classifica, tutte avvenute tra il 2015 e il 2016. La mascotte dell&#8217;Esposizione Universale “Milano 2015” si piazza al decimo posto con soli 22.857 francobolli con codice a barre disponibili. Poco più su, con 22.222 esemplari, ritroviamo quattro emissioni di quest&#8217;anno: <strong>Anna Magnani</strong>, <strong>Luchino Visconti</strong> e i due valori appartenenti alla serie <strong>Vinitaly</strong>.</p>
<p>Al primo posto tra i francobolli con codice a barre più rari finora emessi, con una tiratura di soli 17.778, ritroviamo il <strong>Manifesto Enit del 2015</strong> e la <strong>Giornata della Filatelia del 2016</strong>. Il loro attuale valore di mercato rispecchia la forte domanda dei collezionisti per avere questi due pezzi. Il francobollo con codice a barre dedicato al Manifesto Enit è oggi venduto a circa €20,00 mentre quello celebrante la Filatelia si attesta sui €10,00. La differente quotazione è dovuta alla ormai indisponibilità del francobollo emesso nel 2015 presso gli uffici postali. In un prossimo articolo stileremo la classifica dei francobolli con codice a barre di maggior valore, oggetti del desiderio di tanti collezionisti di specializzazione.</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Francobollo-barre-Manifesto-Enit-2015.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-3233" src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Francobollo-barre-Manifesto-Enit-2015.jpg"  alt="Francobollo-barre-Manifesto-Enit-2015"  width="200" height="418" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Francobollo-barre-Manifesto-Enit-2015.jpg 200w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Francobollo-barre-Manifesto-Enit-2015-117x245.jpg 117w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Francobollo-barre-Manifesto-Enit-2015-163x340.jpg 163w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com/la-classifica-dei-francobolli-con-codice-a-barre-piu-rari/">La classifica dei francobolli con codice a barre più rari (finora)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com">Francobolli e Filatelia</a>.</p>
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		<title>Tirature e prezzi dei francobolli con codice a barre</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2016 11:11:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Studi & Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[codice a barre]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Sono passati quasi 4 anni dal nostro articolo dedicato al francobollo con codice a barre più raro (finora) e tante cose sono cambiate nel frattempo. In quei giorni il francobollo dedicato alla Corte dei&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com/tirature-e-prezzi-dei-francobolli-con-codice-a-barre/">Tirature e prezzi dei francobolli con codice a barre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com">Francobolli e Filatelia</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Sono passati quasi 4 anni dal nostro articolo dedicato al <a href="http://www.francobolliefilatelia.com/il-francobollo-con-codice-a-barre-piu-raro-finora/">francobollo con codice a barre più raro (finora)</a> e tante cose sono cambiate nel frattempo.</p>
<p>In quei giorni il francobollo dedicato alla <strong>Corte dei Conti</strong>, emesso il 01 Ottobre 2012, era il più raro di tutti con una tiratura di soli 52.000 esemplari. La sua rarità era dovuta ad una caratteristica principale: la presenza di un solo francobollo con codice a barre in ogni foglio intero rispetto ai due solitamente disponibili. In realtà l&#8217;appendice barrata è adiacente a due francobolli, costringendo il collezionista ad acquistarne la coppia. Tale accorgimento di Poste Italiane fece crollare il numero di pezzi disponibili, da una media di circa 200.000 per le emissioni di quegli anni a poco più di un quarto. Il mercato reagì di conseguenza prezzando il valore della coppia con codice a barre oltre 5 volte il loro valore facciale (tra i €5,00 e i €7,00 per un valore facciale di soli €1,20). Non male per una nuova emissione!</p>
<p>Oggi, dopo soli 4 anni, il dentellato con appendice barrata compare soltanto al 66mo posto tra le emissioni a tiratura limitata. Il motivo principale è dovuto al <strong>taglio netto della tiratura complessiva</strong> prevista da Poste Italiane per le emissioni a partire dal 09 Ottobre 2014. Fino a quel giorno la tiratura media di ogni nuova serie era di circa 3-4 milioni di esemplari. Dalla fine di Ottobre in poi, la tiratura delle nuove emissioni si aggira a circa 800 mila pezzi, riducendo drasticamente così anche il numero di fogli e quindi di francobolli con codice a barre disponibili.</p>
<p>Come si evince dal grafico visibile qui sotto, la tiratura media crolla dai circa 200 mila esemplari per emissioni del 2011, 2012 e 2013 agli attuali 38 mila. Si riduce costantemente anche la tiratura minima registrata nell&#8217;anno per una singola serie, dai circa 60 mila nei primi anni dalla comparsa dell&#8217;appendice barrata sui fogli, ai 52 mila con la Corte dei Conti del 2012 fino ad arrivare ai minimi del 2015 e 2016 con tirature di soli 18 mila pezzi.</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Tiratura-e-Valore-francobolli-codice-a-barre.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-3226" src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Tiratura-e-Valore-francobolli-codice-a-barre.jpg"  alt="Tiratura-e-Valore-francobolli-codice-a-barre"  width="615" height="343" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Tiratura-e-Valore-francobolli-codice-a-barre.jpg 615w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Tiratura-e-Valore-francobolli-codice-a-barre-439x245.jpg 439w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/11/Tiratura-e-Valore-francobolli-codice-a-barre-610x340.jpg 610w" sizes="(max-width: 615px) 100vw, 615px" /></a></p>
<p>Nonostante il continuo calo delle tirature e quindi una costante riduzione dei francobolli con codice a barre disponibili, il valore medio di ciascun esemplare si è oggi assestato sui €3,00 circa dai massimi dei primi 2 anni (2008-2009). Sono questi infatti gli anni che, seppur abbiano avuto le tirature più elevate, presentano <strong>prezzi di vendita più elevati sul mercato filatelico</strong>.</p>
<p>L&#8217;acquisto dei nove francobolli con codice a barre avuti nel corso del 2008, anno di nascita della specializzazione, può portare ad un esborso di oltre €350,00. Quasi come acquistare insieme le annate complete del 2010 e del 2011. Il grafico mostra quindi come la continua riduzione dei pezzi disponibili sia stata ben assorbita dal mercato filatelico, riservando delle impennate soltanto per alcune emissioni di francobolli con codice a barre. Che scopriremo nel prossimo articolo dedicato agli <a href="http://www.francobolliefilatelia.com/category/approfondimenti/">Studi &amp; Approfondimenti</a>!</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2012/10/francobollo-codice-a-barre-raro.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-1547" src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2012/10/francobollo-codice-a-barre-raro.jpg"  alt="francobollo-codice-a-barre-raro"  width="500" height="384" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2012/10/francobollo-codice-a-barre-raro.jpg 500w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2012/10/francobollo-codice-a-barre-raro-319x245.jpg 319w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2012/10/francobollo-codice-a-barre-raro-443x340.jpg 443w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
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		<title>Ecco come scoprire se il tuo francobollo è raro</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jul 2016 07:15:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Hai trovato un vecchio album di francobolli nel baule del nonno? La nonna ti ha regalato le cartoline spedite dal nonno durante la Grande Guerra? Ecco, ora vorresti sapere se hai tra le mani un&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com/ecco-come-scoprire-se-il-tuo-francobollo-e-raro/">Ecco come scoprire se il tuo francobollo è raro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com">Francobolli e Filatelia</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Hai trovato un vecchio album di francobolli nel baule del nonno? La nonna ti ha regalato le cartoline spedite dal nonno durante la Grande Guerra? Ecco, ora vorresti sapere se hai tra le mani un tesoro da migliaia di euro o soltanto dei bei ricordi di tempi lontani.</p>
<p>Ma qual è la principale caratteristica che può trasformare un francobollo in un tesoro?</p>
<p>Essenzialmente una: la sua <strong>rarità</strong>! Per rarità intendiamo una limitata disponibilità di quel pezzo sul mercato dovuta a differenti caratteristiche quali:</p>
<ul>
<li><strong>tiratura</strong> limitata a pochi esemplari come i foglietti distribuiti ai diciottenni nel 2006</li>
<li><strong>uso postale</strong> inconsueto</li>
<li><strong>segni di pregio</strong> come posizioni di filigrana, dentellatura o carta utilizzata</li>
<li><strong>errori di stampa</strong> quali varietà di colore, spostamenti di dentellatura o carta ricongiunta</li>
</ul>
<p>Le buone <strong>condizioni di conservazione</strong> del francobollo o della cartolina possono infine far incrementare ancora di più il suo valore. Se lo stesso pezzo è stato invece mal conservato, forse aggredito da muffe o macchiato da umidità, pregiudicarne completamente il valore.</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/07/Baule-di-Francobolli-rari.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-2999"  alt="Baule-di-Francobolli-rari"  src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/07/Baule-di-Francobolli-rari.jpg" width="317" height="350" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/07/Baule-di-Francobolli-rari.jpg 317w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/07/Baule-di-Francobolli-rari-222x245.jpg 222w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/07/Baule-di-Francobolli-rari-308x340.jpg 308w" sizes="(max-width: 317px) 100vw, 317px" /></a></p>
<p>La presenza di una o più di queste caratteristiche influisce significativamente sul valore economico del francobollo e quindi la sua richiesta da parte dei collezionisti. Anche qui valgono infatti <strong>le leggi della domanda e dell’offerta</strong>: più collezionisti desiderano avere quel pezzo nella propria collezione più il valore del francobollo aumenta vista la sua scarsa reperibilità e impossibilità nel soddisfare la domanda di tutti.</p>
<p>Per stimare il valore venale di un singolo francobollo, di una cartolina o di una intera collezione è quindi necessario rivolgersi ad un <strong>perito filatelico</strong> che potrà così visionare dal vivo i pezzi filatelici, valutarne lo stato di conservazione e la presenza di eventuali caratteristiche di pregio. Diversi elementi di pregio devono essere valutati accuratamente di persona sotto l’occhio attento dell’esperto che potrà in tal modo indicare una valutazione sulla rarità dell’oggetto.</p>
<p>Per chi ha invece familiarità con la filatelia e con i suoi <strong>cataloghi specializzati</strong> (es. Sassone, Unificato) potrà farsi un’idea del suo valore ponendo l’attenzione sulle caratteristiche di pregio sopra elencate. Un approccio di questo tipo permetterà di distinguere e scremare grossolanamente quei francobolli che meritano un approfondimento e quelli che invece sono comuni e dal valore di pochi euro.</p>
<p>Un buon catalogo vi farà indicherà che avete tra le mani una bella busta affrancata con un <strong>Gronchi Grigio</strong> da qualche decina di euro ma soltanto un occhio esperto potrà farvi scoprire che in realtà quel francobollo sta ricoprendo un altro francobollo, il <strong>Gronchi Rosa</strong>. La stessa busta vale ora qualche migliaio di euro!</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/07/Gronchi-Rosa-ricoperto.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-3000"  alt="Gronchi-Rosa-ricoperto"  src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/07/Gronchi-Rosa-ricoperto.jpg" width="500" height="283" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/07/Gronchi-Rosa-ricoperto.jpg 500w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2016/07/Gronchi-Rosa-ricoperto-433x245.jpg 433w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
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		<title>La strana storia del Teatro La Fenice non fustellato</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jan 2014 09:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[rarità]]></category>
		<category><![CDATA[studi e approfondimenti]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Lo scorso 9 Novembre veniva distribuito in tutti gli uffici postali italiani il francobollo dedicato al Teatro La Fenice di Venezia. Già poche ore più tardi, i periti filatelici iniziavano a ricevere le segnalazioni&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com/la-strana-storia-del-teatro-la-fenice-non-fustellato/">La strana storia del Teatro La Fenice non fustellato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com">Francobolli e Filatelia</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 9 Novembre veniva distribuito in tutti gli uffici postali italiani <strong>il francobollo dedicato al Teatro La Fenice di Venezia</strong>.</p>
<p>Già poche ore più tardi, i periti filatelici iniziavano a ricevere le segnalazioni dai collezionisti di diverse città la presenza di esemplari non fustellati. <strong>La mancanza della fustellatura</strong>, che altro non è che la dentellatura dei moderni francobolli autoadesivi, interessava numerosi fogli interi e venivano segnalati a macchia di leopardo nelle diverse regioni d&#8217;Italia.</p>
<p>Ben presto sono comparse le prime inserzioni su eBay che proponevano la varietà a cifre non così elevate. Il prezzo medio si aggirava infatti intorno ai 15-20 euro per esemplare singolo. Il passare dei giorni e l&#8217;aumento considerevole di annunci di vendita hanno confermato sempre più che il numero di fogli interi del francobollo Teatro La Fenice era considerevole.</p>
<p>Oggi, a poco più di due mesi dall&#8217;emissione, <strong>il francobollo non fustellato è offerto ad un prezzo intorno ai €5,00</strong> confermando che la varietà si presenta con una certa frequenza.</p>
<p>Alcuni filatelici ironizzano come la versione fustellata sia più rara di quella senza dentelli. La verità è che l&#8217;intera vicenda appare quanto meno misteriosa. Il controllo qualità dell&#8217;IPZS sui francobolli appena stampati si è fatto sfuggire almeno 2.000 fogli interi di questa varietà comune distribuendola in diversi uffici postali. E nessuna comunicazione ufficiale è stata emessa da Poste Italiane.</p>
<p>E se non fosse altro una manovra commerciale per ravvivare nuovo interesse tra i collezionisti?</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2014/01/Teatro-La-Fenice-non-fustellato.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-2408"  alt="Teatro-La-Fenice-non-fustellato"  src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2014/01/Teatro-La-Fenice-non-fustellato.jpg" width="250" height="219" /></a></p>
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		<title>Un raro francobollo cinese battuto all&#8217;asta</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 07:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Roberta]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[estero]]></category>
		<category><![CDATA[rarità]]></category>
		<category><![CDATA[storia postale]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Rosso, battuto all’asta per 6,9 milioni di dollari di Hong Kong, circa 685 mila euro….stiamo parlando di un rarissimo francobollo cinese emesso durante la Dinastia Qing. Di questo particolare dentellato ne esistono solo 32&#46;&#46;&#46;</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Rosso, battuto all’asta per 6,9 milioni di dollari di <b>Hong</b> <b>Kong</b>, circa 685 mila euro….stiamo parlando di un <b>rarissimo francobollo cinese</b> emesso durante la <b>Dinastia Qing</b>.</p>
<p>Di questo particolare dentellato ne esistono solo 32 copie e ieri, dopo tre giorni d’asta, un esemplare è stato finalmente battuto ed assegnato.</p>
<p>Il suo colore rosso, che nella cultura cinese porta fortuna, contraddistingue questo piccolo e prezioso francobollo emesso nel 1897 del valore facciale da 3 centesimi con sovrastampato il valore di un dollaro. Nel 1863 il dollaro, da non confondere con la valuta statunitense, fu agganciato all’argento, ragion per cui <b>il valore dei francobolli venne conteggiato in dollari d’argento</b>.</p>
<p>Il suo incredibile valore è da ricercare anche nella data di emissione.</p>
<p>Infatti il Servizio Postale Statale venne inaugurato nel Marzo del 1896 per opera dell’<b>imperatore</b> <b>Guangxu</b> e solo un anno più tardi, venneemessa la prima serie della Dinastia Qing di cui fa parte il dentellato milionario.<a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/07/Francobollo-Dinastia-Qing.jpg"><br />
</a></p>
<p><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-2223"  alt="Francobollo-Dinastia-Qing1"  src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/07/Francobollo-Dinastia-Qing1.jpg" width="233" height="270" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/07/Francobollo-Dinastia-Qing1.jpg 233w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/07/Francobollo-Dinastia-Qing1-211x245.jpg 211w" sizes="(max-width: 233px) 100vw, 233px" /></p>
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		<title>Varietà di dentellatura nel libretto Quel Magnifico Biennio 1859-1861</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 12:51:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[rarità]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Un nostro amico collezionista filatelico ha condiviso con noi un recente ritrovamento. Protagonista della scoperta è il libretto &#8220;Quel Magnifico biennio 1859-1861&#8221;, composto da 8 francobolli autoadesivi, emesso da Poste Italiane nel Marzo del&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un nostro amico collezionista filatelico ha condiviso con noi un recente ritrovamento. Protagonista della scoperta è <strong>il libretto &#8220;Quel Magnifico biennio 1859-1861&#8221;</strong>, composto da 8 francobolli autoadesivi, emesso da Poste Italiane nel Marzo del 2011.</p>
<p>Ebbene, i due francobolli posti nella prima colonna di sinistra del libretto, presentano lungo il lato esterno una fustellatura parziale o assente. In particolare, osservando con attenzione il dettaglio del dentello angolare, si nota come il taglio della lama non abbia inciso nella carta del libretto. Spostandoci sui dentelli immediatamente precedenti, si osserva invece una fustellatura parziale: il segno ondulato del taglio è presente in maniera chiara e decisa alla base, nell&#8217;area più vicina alla vignetta, e si fa via via più labile quasi a scomparire all&#8217;estremità esterna.</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/01/Varietà-dentellatura-libretto-2.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-1835"  alt="Varietà-dentellatura-libretto-2"  src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/01/Varietà-dentellatura-libretto-2.jpg" width="150" height="230" /><br />
</a></p>
<p>Il motivo potrebbe risiedere sia sulla tipologia di carta adesiva adottata dall&#8217;IPZS per l&#8217;occasione, molto spessa e gommata, sia dalla scarsa pressione esercitata sulla carta dalle lame durante il processo di fustellatura.</p>
<p>Tale ritrovamento conferma una varietà costante in questa emissione, varietà che si ripete in maniera simile in diversi esemplari del libretto Quel Magnifico biennio 1859-1861.</p>
<p><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-1833"  alt="Varietà-dentellatura-libretto-1"  src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/01/Varietà-dentellatura-libretto-1.jpg" width="150" height="238" /></p>
<p>Ricordiamo che la tiratura complessiva del libretto è di 250 mila esemplari, molti dei quali sono stati annullati durante la manifestazione “<a title="Italia – Quel magnifico biennio 1859-1861" href="http://www.francobolliefilatelia.com/italia-quel-magnifico-biennio-1859-1861/">Quel magnifico biennio 1859-1861</a>&#8221; tenutasi a Roma e allestita presso Palazzo Montecitorio.</p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/01/Varietà-dentellatura-libretto-1.jpg"><br />
</a> <a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/01/Varietà-dentellatura-libretto-3.jpg"><img  title="" class="aligncenter size-full wp-image-1834"  alt="Varietà-dentellatura-libretto-3"  src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/01/Varietà-dentellatura-libretto-3.jpg" width="220" height="257" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/01/Varietà-dentellatura-libretto-3.jpg 220w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2013/01/Varietà-dentellatura-libretto-3-210x245.jpg 210w" sizes="(max-width: 220px) 100vw, 220px" /></a></p>
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		<title>Il francobollo con codice a barre più raro&#8230;finora</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Oct 2012 07:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[codice a barre]]></category>
		<category><![CDATA[rarità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il 10 Ottobre 1862 venne inaugurata a Torino la Corte dei conti del Regno d&#8217;Italia. Istituita con la legge n.800 del 14 agosto 1862 affinché vigilasse sulle amministrazioni dello Stato, Poste Italiane ne celebra&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com/il-francobollo-con-codice-a-barre-piu-raro-finora/">Il francobollo con codice a barre più raro&#8230;finora</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com">Francobolli e Filatelia</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 10 Ottobre 1862 venne inaugurata a Torino <strong>la Corte dei conti</strong> del Regno d&#8217;Italia.</p>
<p>Istituita con la legge n.800 del 14 agosto 1862 affinché vigilasse sulle amministrazioni dello Stato, Poste Italiane ne celebra i 150 anni della sua istituzione con l&#8217;emissione di uno speciale francobollo.</p>
<p>La vignetta del dentellato raffigura la sede della Corte dei Conti in Roma, vista dal cortile interno, dove è collocata la statua di <strong>Camillo Benso conte di Cavour</strong>, opera realizzata da Antonio Rossetti nel 1880.</p>
<p>Dal valore facciale di €0,60, il francobollo dedicato alla Corte dei conti ha una tiratura complessiva di 2.600.000 raccolto in fogli da 50 esemplari.</p>
<p>In ciascun foglio è presente <strong>un solo esemplare di francobollo con codice a barre</strong> posizionato sul lato destro tra il quarto e il quinto francobollo.</p>
<p>Tali caratteristiche lo rendono <strong>il francobollo con codice a barre più raro finora emesso</strong> con soli 52.000 esemplari disponibili in totale.</p>
<p>Hai già letto della eccezionale novità riguardante la riproduzione di questa emissione su lamina d&#8217;argento? Ecco l&#8217;articolo <em><a title="Esclusivo: Poste Italiane annulla il valore dei francobolli in argento" href="http://www.francobolliefilatelia.com/phil-news/esclusivo-poste-italiane-annulla-il-valore-dei-francobolli-in-argento/" target="_blank">Esclusivo: Poste Italiane annulla il valore dei francobolli in argento</a></em></p>
<p><a href="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2012/10/francobollo-codice-a-barre-raro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1547"  title=""  src="http://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2012/10/francobollo-codice-a-barre-raro.jpg"  alt="francobollo-codice-a-barre-raro"  width="500" height="384" srcset="https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2012/10/francobollo-codice-a-barre-raro.jpg 500w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2012/10/francobollo-codice-a-barre-raro-319x245.jpg 319w, https://www.francobolliefilatelia.com/wp-content/uploads/2012/10/francobollo-codice-a-barre-raro-443x340.jpg 443w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com/il-francobollo-con-codice-a-barre-piu-raro-finora/">Il francobollo con codice a barre più raro&#8230;finora</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.francobolliefilatelia.com">Francobolli e Filatelia</a>.</p>
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